IL CHIEVOVERONA HA UNA NUOVA SQUADRA: NASCE IL CHIEVO4SPECIAL
La squadra dedicata alla Quarta Categoria porta in campo un’idea semplice e rivoluzionaria: il calcio è di tutti, e un posto nello spogliatoio non è una concessione, ma un diritto.
Ci sono squadre che nascono per vincere. E ci sono squadre che nascono perché mancava qualcosa. Chievo4Special è entrambe le cose: è una squadra vera, con un’identità e un percorso sportivo, e allo stesso tempo è la risposta a una domanda che il territorio si pone da tempo. Dove trovano spazio, nel calcio, i ragazzi con disabilità intellettivo-relazionali?
L’AC ChievoVerona risponde con i fatti. Debutta la nuova formazione gialloblù iscritta alla Quarta Categoria, il campionato di calcio a 7 riservato ad atleti con disabilità intellettivo-relazionali. Qui il risultato più importante non compare sul tabellone: è quello che si costruisce insieme, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. Allenarsi, giocare, confrontarsi, fare squadra. Vivere il calcio fino in fondo, con la stessa serietà e lo stesso entusiasmo di ogni altra maglia del Club.
Un’alleanza che viene da lontano
Il progetto prende forma grazie alla collaborazione con AIAS della Provincia di Verona – Associazione Italiana Assistenza Spastici, attiva sul territorio dal 1964. La sua storia comincia con un gesto che dice molto: un gruppo di genitori che, invece di aspettare risposte, decide di costruirle. Da allora AIAS progetta e promuove servizi e opportunità per le persone con disabilità e per le loro famiglie.
Dietro l’operatività quotidiana c’è L’Officina dell’AIAS, la cooperativa sociale costituita da AIAS Verona alla fine degli anni Novanta proprio per rendere possibili progetti inclusivi come questo. La cooperativa gestisce i servizi di accompagnamento alle attività di tempo libero e sportive, ma anche quelli residenziali, laboratoriali e occupazionali rivolti a persone con disabilità, anche molto grave. Chievo4Special si inserisce in questa rete e ne allarga gli orizzonti.
Perché lo sport, in questa storia, non è un dettaglio. Lo spiega Marco Vesentini, Presidente di AIAS Verona: «Avere relazioni significative e partecipare ad attività sportive e di tempo libero è una necessità. È l’unico modo in cui una persona con disabilità può dire di avere davvero del tempo libero, e non soltanto del tempo vuoto». E aggiunge: «L’Officina dell’AIAS è la cooperativa che abbiamo costituito proprio per consentire progetti inclusivi come Chievo4Special, che offre ai giovani con disabilità più opportunità di partecipazione e una migliore qualità della vita».
La differenza tra tempo libero e tempo vuoto è il cuore del progetto: una squadra, un calendario, compagni che ti aspettano, una maglia da indossare. Un’appartenenza.
Non una vetrina, una squadra a tutti gli effetti
Il Club tiene a chiarirlo: Chievo4Special non è una formazione simbolica. Ha una propria identità, un proprio cammino sportivo e il desiderio di rappresentare il ChievoVerona attraverso l’impegno di ogni giorno e il piacere di stare insieme. L’iniziativa nasce dalla volontà di rendere concreto l’impegno del Club per un calcio aperto e accessibile, dove chiunque possa trovare il proprio posto e sentirsi parte di una comunità.
«Con Chievo4Special aggiungiamo una nuova maglia alla nostra famiglia – sottolinea Alice Bianchini, a capo del progetto –. Il calcio ha la straordinaria capacità di unire persone diverse attorno a una stessa passione. Vogliamo che questa squadra sia soprattutto questo: un luogo in cui sentirsi parte del ChievoVerona, vivere lo sport e condividere emozioni, dentro e fuori dal campo.»
Un messaggio a tutta la città
C’è poi un significato che va oltre il rettangolo di gioco. La nascita di Chievo4Special è un segnale rivolto a tutto il territorio: il calcio può essere uno strumento concreto di partecipazione e socialità, capace di abbattere barriere e di creare occasioni di incontro che altrimenti non esisterebbero.
I protagonisti, ovviamente, saranno gli atleti. Accanto a loro staff, famiglie, volontari e tutte le persone che vorranno contribuire a trasformare il progetto in un percorso sportivo condiviso. Perché una squadra, si sa, non è mai fatta solo da chi scende in campo.
Chievo4Special entra così ufficialmente nella famiglia ChievoVerona.
Benvenuti, ragazzi. Il vostro ChievoVerona è pronto a scendere in campo con voi.








